Tornare in forma dopo le feste

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L’inizio dell’anno è il periodo in cui seminiamo buone abitudini che spesso coinvolgono la nostra salute e il nostro corpo fisico. Quindi ben venga l’avvio di corsi ginnici piuttosto che diete depurative o assunzione di integratori naturali per mantenersi in equilibrio.

Impegno che diventa un’esigenza se, durante le settimane che precedono il nuovo anno ,non si è stati cauti a contenere le tentazioni alimentari e i cambi di ritmi del sonno: troppe cene per intenderci, quell’eccesso di convivialità che ,tutta concentrata, diventa fonte di stanchezza più che di piacere. Ad ogni modo, se una regola basata su uno stile di vita equilibrato era già stata definita, è facilissimo ritornare alle buone abitudini. Se invece si stenta perché non resistiamo a finire panettoni e pandori che ancora circolano tentatori nelle nostre case, il rischio di uno scivolone che continui anche nei prossimi mesi è molto probabile.

Cosa fare allora ?

Per prima cosa ripulite dispensa e frigorifero. Regalate tutto quello che non considerate affine alle vostre reali esigenze alimentari, tutto quello che vi ha fatto gonfiare la pancia, creato aria, fatto digerire e dormire male, insomma tutto quello che ,accumulato durante le feste, vi ha fatto crescere le “maniglie dell’amore”. Se la “fat wheel”, come dicono gli inglesi, è cresciuta in poco tempo, abbiate fiducia: potrete velocemente lasciarla andare se solo seguirete piccole norme igieniche. Ad esempio:

  1. Mangiare ai pasti, seduti a tavola, rispettando i ritmi metabolici (pasti più ricchi di energia entro le ore 15 e pasti più leggeri a seguire)
  2. Ridurre il quantitativo degli alimenti a cena, possibilmente anticipando quando possibile l’orario per garantire all’organismo un lungo intervallo notturno di depurazione.
  3. Lasciate andare completamente carboidrati raffinati, zuccheri e prodotti lievitati per qualche settimana. Basterà questo a contenere carichi e picchi glicemici e a ridurre il gonfiore.
  4. Fate che verdure e ortaggi ,per un terzo del pasto, siano presenti a pranzo e a cena.
  5. Alternate in modo equilibrato proteine di natura animale a quelle vegetali (cereali e legumi).
  6. Riprendete a muovervi quotidianamente per almeno 30’ al giorno. La camminata “naturale” , quella che potrete continuare a fare per tutta la vita anche in tarda età, è la migliore terapia per mantenere attivi i sistemi circolatori, sanguigni e linfatici, che collaboreranno con la riattivazione metabolica e i processi di depurazione.

 

E a proposito di depurazione, se avete fatto lavorare molto il vostro fegato durante le feste tra dolci, grassi e  alcol, chiedete la consulenza di un esperto per un aiuto. Il fegato va sostenuto per tempo, anche in vista della prossima primavera, quando un fegato affaticato potrà dare problemi non solo sul piano metabolico ma anche immunitario. Esistono piante elettive, come il Cardo, il Carciofo o il Tarassaco, che in vario modo potranno essere assunte, ma per scegliere quale e in che forma, occorre sempre la valutazione di un esperto. Non abusate di tisane depurative senza il suo consiglio.  Alcuni interventi, se non ben modulati, possono causare, a seconda del caso, reazioni diverse. Alcuni depurativi omeopatici venduti in commercio come complessi potranno anche essere utili per cominciare ad avviare la depurazione. Se il vostro corpo li conosce potrete assumerli sapendo come gestirli, altrimenti siate gentili e cauti anche con le terapie naturali, che sono un aiuto validissimo, ma che bisogna saper scegliere, soprattutto in un momento storico in cui molte case produttrici si propongono e non sempre garantiscono una eccellente qualità del preparato.

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