Sindrome da Affaticamento cronico e vampirismo energetico

Vorrei tornare sul tema della Vitalità che mi sta molto a cuore, soprattutto perché da medico noto che molti dei nostri stili di vita non ne garantiscono un buon mantenimento. Di recente ho visto uno spot pubblicitario che invitava a non poltrire sul divano quanto invece a camminare all’aria aperta. Ecco, non so voi, ma io faccio realmente fatica a muovermi durante la giornata. Il tempo per muoversi, fare passeggiate, sembra drammaticamente ridotto. Ma anche qui, come accennavamo di recente, è solo questione di volontà da usare per organizzare meglio i propri spazi. Di recente la scienza medica ha coniato il termine “Sindrome da Stanchezza cronica”, per definire lo stato di esaurimento della vitalità sempre più frequente in Occidente.

CFS, Chronic Fatigue Syndrome

CFS, Chronic Fatigue Syndrome
CFS, Chronic Fatigue Syndrome
La CFS, Chronic Fatigue Syndrome è un disturbo dalle origini ancora oscure, caratterizzato da una stanchezza prolungata e debilitante, con un corredo di sintomi che vanno dalla cefalea al mal di gola, ai dolori muscolari e ossei, disturbi del sonno, perdita di memoria, difficoltà di concentrazione, ad un malessere generale. I sintomi per definizione si protraggono per mesi, a volte per anni. Lo stile di vita che noi popolo urbano tendiamo ad adottare abitualmente ci allontana dalle fonti di ricarica della nostra energia. Natura, sole, mare, sembrano sempre più lontani. Eppure sappiamo tutti, istintivamente che ci sono luoghi capaci di ricaricarci e attività o luoghi, e, ahinoi, anche persone che vampirizzano la nostra energia.
C’è chi suppone che la manifestazione, ciò che appare evidente ai nostri sensi, sia in realtà espressione di vortici energetici che agiscono secondo moti sintropici e quindi armonici e generatori di energia o entropici e quindi caotici e dispersivi. Questi moti possono essere generati dai comportamenti degli esseri umani, così come da certe situazioni, o caratterizzare certi ambienti. E l’effetto, a seconda del tipo di vortice, cambia. Nel primo caso, sintropico, abbiamo una vitalizzazione, nel secondo un depauperamento delle energie.
Qualche anno fa un giornalista pubblicò un libro sui “vampiri energetici” ancor prima che la saga di Twilight lanciasse la moda. Non è il caso di cominciare a guardarsi attorno con timore, quanto invece di riflettere sui nostri comportamenti. Abbiamo atteggiamenti sintropici o entropici, armonici o dispersivi,ci concentriamo sull’unione o sulla separatività, tendiamo a valorizzare o a criticare ? La CFS potrebbe esserne un effetto, che ci induce in un circolo vizioso a cercare energia negli altri, vampirizzandoli e non attivando uno scambio perché non ci sentiamo in grado di farlo.
E invece è un’illusione, perché ci sono fonti di energia, citavamo prima il Sole, la Natura, il Cibo stesso, che possono riattivare questa nostra capacità di scambio e nello scambio scopriamo un nuova possibilità, l’”effetto moltiplicatore” o “effetto dinamo” che, come le batterie delle auto, ci permette di riattivare la nostra energia mentre siamo in movimento.Ma attenzione il movimento dev’essere virtuoso, non vizioso. Sta tutta qui la complicazione.
Allora tornando allo stile di vita e all’uso della volontà individuale, immettiamo piccole nuove sane abitudini, che diventino garanzia della nostra vitalità, la salvaguardino, permettendoci di notarne le variazioni per poter prevenire saggiamente lo stress cronico e quindi l’affaticamento che ne deriva. Non ho fatto riferimento alle medicine orientali, la cinese soprattutto, che su questa sindrome ha una teoria specifica. La collega ai reni, organo dell’energia primaria e non rinnovabile, che noi tendiamo a stressare con l’uso improprio delle ghiandole ormonali ad essi correlati, i surreni, che iperstimolati tendono a produrre adrenalina e cortisolo, gli ormoni della vitalità o dello stress che può anche diventare cronico quando c’è un eccesso di produzione. A questo aggiungiamo che c’è una droga che continuiamo a immettere con leggerezza nella nostra alimentazione, alla quale sembriamo esserci assuefatti, ma che nel tempo diventa nemica invece che amica, che è……., ci siete arrivati, da bravi italiani ?……. il Caffè, e allora capite che questa iperstimolazione è ormai cosa abituale.
Ci sono altri cibi che vampirizzano la nostra energia, se assunti abitualmente in modo indiscriminato, come gli zuccheri e i cereali raffinati, la carne rossa, i lieviti. Tutti quegli alimenti che definiamo acidificanti (proteine animali e prodotti raffinati per intenderci), aumentano lo stress ossidativo, e abbassano la nostra vitalità. Secondo la medicina cinese, esaurendo queste risorse non possiamo rinnovarle e andiamo incontro ad un depauperamento energetico che procurerà stanchezza cronica, invecchiamento precoce fino all’exitus. Come nella favola della Bella Addormentata però c’è il dono dell’ultima fata, un rimedio c’è sempre ma richiede una seria conversione delle abitudini alimentari e di vita.
Quindi provare a organizzare l’alimentazione in modo diverso e soprattutto instaurare un rapporto con la Luce più stabile e consapevole.
Siamo “batterie solari” e finché saremo su questo Pianeta in questa forma fisica è bene ricordarsene.

2 Commenti

  1. mars mars

    Questi dati, cara amica, sono troppo generici.
    E’ normale che d’estate la pressione sanguigna cali e ci si senta un po’ più fiacchi. Comunque in generale, se l’alimentazione che fa tende a ripristinare i sali minerali che si perdono con la sudorazione (in soldoni mangia frutta e verdura a sufficienza, e il giusto quantitativo di cereali e proteine) allora verifichi la possibilità di anemia sideropenica. La carenza di Ferro, assai frequente nelle donne in pre-menopausa, può provocare questo stato di spossatezza.
    Si rivolga al suo medico curante per un controllo e l’eventuale terapia.

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