Respirare prima di mangiare: rimedio antivoracità.

Condividi

Abbiamo sempre sostenuto che il primo nutrimento viene dall’aria, ma il Respiro non ci serve solo per questo. Possiamo usarlo come strategia per controllare la Voracità, rallentare e goderci il pasto. Come?
Basterà che prima di sedersi a tavola facciate una sequenza di sette respiri addominali, quelli in cui
muovete bene il diaframma e riempite i polmoni “a sazietà”.

Respiro
Respiro

L’effetto di questi respiri, lenti e prolungati, senza però mai forzare, sarà quello di riequilibrare
il sistema neurovegetativo, dando al Parasimpatico la possibilità di riprendersi dalle pressioni del
Simpatico, più attivo e per questo alla base dei nostri comportamenti tonici, ma più spesso stressanti.
Atteggiamento inverso si assume, invece, quando prevale il Parasimpatico, cui dobbiamo comportamenti rilassati e, se in eccesso, depressi.
Per questo la Voracità può dipendere da una preponderanza del Simpatico. Per riequilibrare i due sistemi del Nervoso Autonomo, usiamo il Respiro.
Il trucco sta nel prolungare la fase dell’espirazione, rispetto a quella dell’inspirazione (3 secondi di
inspirazione e 5 secondi di espirazione). Osservare queste due fasi del respiro, non sempre in perfetto
equilibrio, rivela quale dei due sistemi del neurovegetativo è prevalente nella nostra struttura (se
dedichiamo più tempo a immettere aria tendiamo alla simpaticotonia, se invece la fase dell’espirazione è più lunga, viriamo verso la parasimpaticotonia).
Il Respiro, dunque, regola il nostro Ritmo e il nostro appetito.

2 Commenti

  1. Liliana gastaldi

    Per Dr.ssa Mariuccia Sofia
    sarei interessata dato che pur controllando l’alimentazione a causa di un fallimento e depressione ingrasso e sono completamente senza forze……. ()
    grazie

  2. Mars

    Cara Liliana, arrivo un po’ ritardo, ma che dirle ? Il problema l’ha già messo a fuoco lei, e così anche la soluzione. Non è il cibo in sè, ma il suo stato interiore che va sanato e che porta con sè anche la condizione fisica. Posso suggerirle di dare una svolta cominciando da piccole cose come il mangiare in modo essenziale cibi freschi, privilegiando frutta e verdura, bere molta acqua, ed esporsi molto al sole, nelle ore migliori, cercando di respirare i suoi raggi per poter ricaricare le batterie. Trovi anche, se può, qualcuno con cui confrontarsi, un terapeuta che la sostenga e la aiuti a chiarirsi su come orientare la sua esistenza in questo momento delicato, che risente della fatica delle prove da lei affrontate. Perciò, tanti cari auguri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *