Quattro trucchi per contenere gli stravizi festaioli.

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Ecco-cosa-mangiare-a-Natale-senza-ingrassareScrivo su sollecitazione di alcuni miei pazienti che mi hanno chiesto come fare a difendersi dalle tentazioni culinarie delle feste.

Intanto occorre accettare che il nostro metabolismo se abbiamo raggiunto un buon ritmo alimentare (nel senso che abbiamo messo a regime la nostra dieta quotidiana e ne siamo soddisfatti) non ci tradirà e avrà la capacità di contenere gli sgarri, che per definizione devono essere episodici e non continuativi.

Perciò evitate di consumare gli avanzi: meglio concedersi qualche altro alimento per evitare che l’organismo faccia scattare l’effetto accumulo.

 

Se -come spero- nella routine quotidiana, avete introdotto l’attività fisica regolare (bastano anche 20’-30’ di camminata veloce al dì), in tempi di festa non fate l’errore di fermarvi. Supponendo che il movimento sia divenuto un momento piacevole per scaricare tensioni o mettere in moto l’organismo, fate sì che alla vostra abitudine quotidiana, in caso di stravizio, si aggiunga un’ altra passeggiata di almeno 20’. L’organismo in questo caso capirà che lo stravizio era necessario per questo supplemento di attività e non lo prenderà come un segnale di sovraccarico, stoccando tessuto adiposo.

 

“A tavola non si invecchia” ergo …. prendetevi tutto il tempo necessario. Se avete lavorato negli anni sull’ingordigia, sapete che ha una radice di natura emotiva, perciò se durante le feste non vi sentite stressati tanto da dover compensare col cibo, godetevi la compagnia, chiacchierate: sarà quello il vero nutrimento.

 

E soprattutto masticate, tanto, tanto, da far diventare quasi liquido il boccone. Questo vi farà prender tempo e sapete che dopo 20’ dall’inizio del pasto il nostro organismo rilascia un ormone che leva la fame, la Leptina, che regola il senso di sazietà, quindi potrete alzarvi da tavola, ascoltando il vostro corpo, senza appesantirvi.

 

Se sapete di essere impegnati in un pasto complesso, alleggerite gli altri pasti della giornata: che siano semplici, ovvero con poche combinazioni alimentari in modo da non aggravare il corpo.

 

Se non ci sono controindicazioni, potreste facilitare la digestione di un pasto complesso con una bevanda a base di zenzero (gli indiani la chiamano Ginger water), così come vale sempre la regola di avviare il pasto con una bevanda di miso (la Macrobiotica lo consiglia) o una verdura, cruda o cotta che sia. La prima aiuta a preparare il processo digestivo, la seconda a creare un “letto” di fibre che ridurrà l’assorbimento dei glucidi.

E infine, non mangiate “tanto per”, solo perché vi hanno messo la zuppiera sotto il naso. Visto che vi è concesso che almeno le pietanze siano le vostre preferite. Concedetevi il lusso di mangiarle con “gusto”, lentamente, assaporando ogni boccone. Questo vi permetterà di attivare tutti i sensi e quindi tutti gli enzimi, faciliterà allora la digestione e non avrete bisogno di fare bis, ma scoprirete di essere in grado di mangiare con moderazione, secondo quello che il corpo vi richiede: l’unica vera regola per restare in forma e farsi amico il cibo.

 

E Buone Feste a Tutti!!!

 

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