Pazienti, fate domande !!

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Il mio sogno è che la nuova classe medica possa avere la completezza di due aspetti della professione che per troppo tempo hanno camminato paralleli: la Clinica e la Ricerca.

Esordisco così perchè i miei pazienti ogni giorno mi insegnano a interagire su entrambi i fronti e sono grata ai più curiosi, ai più partecipi, che negli anni mi hanno addestrata a dare risposte, a rendere sempre più chiaro, per quello che posso, il processo che li ha portati a quel tipo di patologia, molto spesso cronica, e a trovare insieme una strategia sostenibile, che poi il paziente “sposa”, attivando un processo che porta ai risultati sperati.

Ecco allora che non si tratta tanto di confondersi le idee con il “dr.Google”, che il più delle volte può disorientare e spaventare, ma di affidarsi e confrontarsi con un clinico esperiente, che si tiene aggiornato alle fonti più accreditate della ricerca scientifica. Nel campo dell’alimentazione e della Medicina dello Stle di Vita nuovi orizzonti si intravedono per sviluppare strategie sostenibili che aiutino i pazienti, a questo punto attivi e partecipi, a creare , con il medico, il loro percorso di guarigione. E non sono solo i medici, ma amche i fisioterapisti, gli odontoiatri, i chirurghi, al cui operato una prognosi predittiva fausta – rispetto al mettere le mani avanti con un brutale “non so cosa troveremo” che lascia il paziente nell’amgoscia – permette addiittura di preparare l’organismo ad accogliere nel migliore dei modi l’intervento. In questo campo la collaborazione medico-paziente, come da indicazioni di ricercatori PNEI che all’ospedale di Terni, negli anni, hanno studiato in che modo le strategie di colloquio intervenivano sui tempi di recupero del paziente, ha dato finora risultati che fanno ben sperare per il futuro. Perciò se noi medici dobbiamo cambiare e migliorare il nostro servizio, alla stessa maniera il paziente può chiedere, esprimere dubbi e paure, e trovare dall’altra parte un operatore che lo aiuterà a chiarirsi perchè la Guarigione possa essere facilitata.

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