Ma quali proteine nobili…….

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631-864-largePensavo di non dovere più scrivere di questo, eppure quando recentemente mi sono trovata a parlare con una paziente del pranzo pasquale, è riemerso lo “spettro” dell’agnello.

Non voglio spendere più parole a questo proposito, perché questa tradizione  è più una barbarie che un piacere. Ma mi piacerebbe che ci fosse un po’ più di informazione sulle evidenze scientifiche che in questi ultimissimi anni hanno portato alla ribalta il ruolo del Microbiota intestinale, della carne e delle proteine animali nell’infiammazione tissutale, base ideale per tutti i processi degenerativi.

Soprattutto il mito delle “proteine nobili”, un grande annebbiamento che ha sostenuto la convinzione di intere generazioni di occidentali.

Anche i vegetali hanno proteine e aminoacidi essenziali e una dieta ben bilanciata, dove trovano spazio legumi e cereali integrali, specie in un soggetto adulto che non deve più crescere ma mantenersi in equilibrio funzionale, è più che sufficiente ed è sicuramente fonte di salute.

Perciò a Pasqua siate bravi: lasciate in pace gli agnelli e cimentatevi nella preparazione di nuove pietanze, gustose e amiche della salute.

E se proprio ci tenete ad avere un agnello in tavola che sia di pasta reale.

E Buona Pasqua!!!!!

 

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