L’Italia s’è desta

Mi sono un po’ persa, lo riconosco, ma dopo l’impegno delle conferenze, il mio cuore torna a scrivere di Cibo Amico. Sì perché gli articoli non mi vengono proprio se non sono collegati al cuore, ovvero se non li sento affini a quelle che possono essere le esigenze attuali di chi legge questo sito. Penso in tutta onestà che sarebbe magnifico se ciascuno di noi nel suo piccolo provasse a sollevare la pesantezza di questo Pianeta. E’ impossibile ascoltare i telegiornali, aumenta il numero di individui affetti da crisi di panico e stati d’ansia, ma quale abitante di quale altro pianeta non lo sarebbe con questa tensione in corso ? Terremoti, fughe criminali di radioattività (non chiedetemi per piacere se sono per il nucleare), guerre civili, incapacità a gestire i profughi, e una sana indignazione ai 150 anni dello Stato italiano per come siamo caduti in basso. Mi sono chiesta, con enorme senso di colpa, ma io dov’ero mentre questo scempio avveniva ? mentre abbiamo perso la dignità ? mentre di fronte ad uno straniero quasi mi preoccupo per la situazione attuale di dire che sono italiana ? Dov’ero ? So che questa domanda riecheggia negli animi di molti, con un senso di impotenza che ti stringe il cuore, ma che fortunatamente con mente lucida è fasullo. Siamo un po’ stupidi, è vero. Diciamo che la politica non è proprio il nostro forte come italiani, ma ci sono persone splendide ad ogni angolo, cordiali nel vero senso della parola (da cor-cordis, di cuore) capaci di tantissima Buona Volontà, che esportano sul Pianeta i loro talenti. Siamo un popolo fortunato, ricco di talenti preziosi, l’Arte, che ci servirà tanto nei prossimi decenni , nel nostro Paese ha un serbatoio prezioso, la Cultura, la Mente scientifica, e la devozione per il senso dello Spirituale. Siamo pur sempre la terra di San Francesco, dovremmo forse evocare più spesso questo patrono, grande politico, grande manager, grande Cuore, attraente per coerenza e leggerezza, capace di lasciare, dopo il Cristo, un patrimonio spirituale ( e nel suo caso anche materiale del Suo Ordine) a tutta l’Umanità. Ricordarsi di San Francesco ci può ricollegare al valore di essere italiani. Perché italiano è bello non solo per i frutti generosi della nostra terra, il buon vino e il buon cibo, non solo per gli stilisti o le belle donne, italiano è bello perché la Bellezza è un valore e noi possiamo risvegliarlo. In un contesto particolare il 150° anniversario dell’Unità mi sono ritrovata ad ascoltare per la prima volta con attenzione l’Inno di Mameli, e ho cantato per la prima volta dopo tanti anni di delusione e amarezza, solo una frase che vi offro perché sia un nuovo Risorgimento “L’Italia s’è desta”.
La Bandiera dell'Italia Auguri a tutti gli italiani, e anche se tutto questo sembra non faccia parte del Cibo Amico, concedetemelo, per tutte le volte che un cibo di provenienza italiana, possibilmente artigianale e curato con amore dall’agricoltore che lo ha coltivato e poi raccolto, quando uno di questi alimenti arriva sul vostro desco, accompagnatelo con un pensiero di gratitudine per il lavoro di chi lo ha messo a nostra disposizione.
I pensieri luminosi fanno crescere il Pianeta.

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