Il Cibo unisce

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Immaginatevi un tavolata di persone alle quali viene offerto dell’ottimo cibo, preparato con amore, essenzialità e rispetto del gusto. Ogni alimento selezionato alla fonte, colto al momento giusto, preparato con tempi perfetti, creato per soddisfare tutti i sensi. In una tavolata così il cibo diventa protagonista in positivo. Tutti fanno a gara per sottolineare le sfumature più sottili che le papille gustative sono state in grado di cogliere. Parole come bouquet, fragranza, aromi, delizioso, prelibato, finissimo ecc. si sprecano nel continuo impegno dei convitati a cogliere nuove sottili percezioni.
Un’esperienza sensoriale di questo tipo, può sembrare una gran fatica e invece diventa un fantastico esercizio di espansione della coscienza. Il Gusto è un senso che va allenato e che produce effetti collaterali sorprendenti. Gli esseri umani evolvono attraverso un processo di “raffinamento” : per farlo occorre necessariamente passare attraverso la scoperta e l’esaltazione del potere della sensorialità. E quando lo sforzo è comune ci si ritrova insieme, più uniti. Mi è capitato poche volte di partecipare a “gare” di questo tipo, l’ultima volta nel locale di un amico, un grande chef che ha avuto l’umiltà di rimettersi in gioco nella sua terra e impegnarsi per valorizzare il patrimonio gastronomico siciliano con la grande competenza e maestria che, in campo nazionale gli sono state riconosciute.

Domenico Privitera
Domenico Privitera, Chef di Pane olio e sale
Lui è Domenico Privitera, e qualche sera fa con alcuni amici abbiamo partecipato ad un rito dei sensi, grazie ai cibi che Domenico ha selezionato per noi.
Pane, olio e sale è il nome che ha dato al suo locale per lanciare la sfida della semplicità che esalta l’essenza del gusto. Quando le basi sono buone, e ad esempio, il pane che lui propone è fatto nel forno della sua cucina, anche il “pane consato” diventa una festa dei sensi. Domenico mi ha confermato che in cucina è la Verità ad avere la meglio: la Verità della Qualità, della Preparazione, della Cura. Come in tutte le cose certo, ma in questo caso, il palato ringrazia ed esulta.

Un commento

  1. angela canale

    Finalmente è stato ridato il giusto spazio all’olio restituendo al vino il meritato ruolo di accessorio che può fare la differenza ma sicuramente non indispensabile! Complimenti x la sana semplicità che in questo caso fa la differenza…..

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