“IL CIBO AMICO” IN RADIO

Il “Cibo amico” è un progetto che ha anche una sua voce:
su Radio Catania fm 104.9, tutti giorni dal lunedì al venerdì dalle 10.30, una trasmissione radiofonica tratta dei temi più utili alla conoscenza e al miglioramento del rapporto con il cibo.In questo sito di consultazione riportiamo alcuni degli argomenti trattati nelle trasmissioni . Oltre a osservazioni relative alla filosofia dell’alimentazione trovate anche indicazioni utili a chi vuole cominciare a familiarizzare con il cibo.

LA DIETA A ROTAZIONE
Partiamo dal presupposto che tutto è dieta, quando parliamo di Dieta infatti facciamo riferimento a un modo di nutrirsi ordinato e non casuale, che abbia ritmo e assecondi le fisiologichei esigenze nutrizionali della struttura fisica. La Rotazione, la capacità di variare i cibi è garanzia di Leggerezza, perché si dà così la possibilità al corpo di assimilare e smaltire senza dover “ammassare” cibo e nutrienti che arrivano sempre uguali,e che da “bravo magazziniere” dopo un po’ è costretto a “stoccare”, affaticando gli organi quando quest’opera dio riserva si fa più complessa. Così, messa a punmto da Albert Rowe, uno dei padri dell'”ecologia clinica”, la scienza che per prima studiò l’approccio alimentare dell’essere umano nel suo contesto, la Dieta a Rotazione è oggi un metodo, abbastanza semplice, per introdursi alla logica della varietà dei cibi.
Suggeriamo sempre un controllo medico e un’attiva collaborazione con uno specialista, specie se sono presenti patologie o sindromi.
Non si tratta di una “dieta fai da te” ma di indicazioni che aiutino a comprendere la logica di una sana ed equilibrata alimentazione.

La dieta a rotazione permette di portare a galla eventuali Intolleranze o ipersensibilità agli alimenti, è utile pertanto un’osservazione ed un diario legato ai sintomi che eventualmente si possono presentare in seguito all’assunzione di uno specifico alimento.
In genere si stabiliscono 4 menù base che si fanno ruotare per un ciclo di due settimane. La semplicità dei pasti, permette di non controllare le quantità, mangiando così a sazietà. Riteniamo che questo sistema permetta dunque un aumento dell’ascolto di sé e dell’autosservazione delle reazioni del corpo e possa “smontare” il pericoloso pregiudizio legato alla quantità, che induce spesso a seguire diete drastiche e dannosi digiuni.
In questo tipo di dieta la differenza sta nella qualità dei cibi, non nella quantità.

Lo specialista può aiutarci a comprendere e valutare sintomi primari e accessori che possono accompagnare l’assunzione di un cibo.
Ecco un esempio di dieta a rotazione:

1° giorno
Colazione : Frutta (Rosacee) + tisana (ortica)

Spuntino: un frutto (famiglia Rosacee)

Pranzo: Carne di cacciagione (coniglio) + insalata a foglie

Merenda : tisana (ortica)

Cena: Cereali (famiglia Graminacee) + zucchine

 

2° giorno
Colazione :Ananas + tè verde

Spuntino: Ananas

Pranzo. Pesce di mare + carote

Merenda : tè verde

Cena: cardi + cetrioli

3° giorno
Colazione : Frutta (Cucurbitacee) + tisana (malva)

Spuntino: un frutto (famiglia Cucurbitacee)

Pranzo. Carne bianca Pollo + bieta

Merenda : tisana (malva)

Cena: barbabietola + cicoria

4° giorno
Colazione : Frutta (Rutacee) + tisana (finocchio)

Spuntino: un frutto (famiglia Rutacee)

Pranzo. Pesce di mare+ finocchi

Merenda : tisana (finocchio)

Cena: Solanacee + Composite

Frutta e verdura possono essere scelte tra le famiglie di alimenti, anche a seconda della stagione: chi segue un regime vegetariano a pranzo può privilegiare le Leguminose, alternandole all’uovo.
La dieta a rotazione in questa modalità non va eseguita più di due settimane. Se protratta il metabolismo potrebbe risentirne e quindi il nostro equilibrio psico-fisico. Va consultato lo specialista per il proseguimento: se ci sono  stati benefici in termini di perdita di peso e scomparsa di sintomi pregressi, il nutrizionista sarà in grado di dare indicazioni perché questi benefici vengano mantenuti.
Dato il potere disintossicante di questa dieta è probabile che i primi giorni si generino fenomeni di disagio e malessere che vanno riferiti al medico.

FAMIGLIE BIOLOGICHE DEGLI ALIMENTI

Graminacee
Avena, Bmbù, Kamut, Farro, Gramigna, Grano, Grano saraceno, Mais, Miglio, Riso,Segale
Rosacee
Albicocche, Loti, Ciliegie, Cotogne, Fragole, lamponi, Mandorle, Mele, More, Nespole, Pere, Prugne
Solanacee
Melanzana, Patata, Pomodoro, Peperone, Peperoncino, Pepe di Cayenna, Paprika, Tabacco
Chenopodiacee
Barbabietola da zucchero, Bieta, Bietolone rosso, Spinaci
Rutacee
Arancio, Bergamotto, Cedro, Chinotto, Lime, Limone, mandarino, Pompelmo
Cucurbitacee
Cetriolo, Cocomero, Melone, Zucca, Zucchine
Crocifere
Cavolo broccolo, Cavolo cappuccio, Cavolo di Bruxelles, cavolfiore, cavolo verza, Crescione, Mostarda, Rapa, ravanello, Rucola, Senape bianca
Ombrellifere
Anice, Carote, Coriandolo, Cumino, Finocchio
Leguminose
Arachidi, Ceci, Carrubbe, fagioli, fave, Lenticchie, Liquirizia, Lupini, Piselli, Soia, Lecitina di Soia, tamarindo
Composite
Camomilla, Carciofo, Cicoria, Girasole, Lattuga, Radicchio, Prezzemolo, Sedano
Labiate
Basilico, Maggiorana, Origano, Rosmarino, Timo
Liliacee
Aglio, Asparago, Cipolla
Palme
Cocco, Datteri
Vitacee
Ribes nero, Ribes rosso, Uva spina, Vite
Lauracee
Alloro, Avocado, Cannella
Musacee
Banane

GRUPPI DI CIBI

· Aceto, Funghi, Lievito di birra, Lievito chimico e naturale, Muffe, Formaggi fermentati
· Maiale, Lardo, Strutto, salumi, Prosciutto
· Latte, Latticini, Bovini, Agnello
· Uova, Pollo, Galletto, Faraona
· Caffè, Tè, Cacao, Cola, Karkadè, Rosa canina, Matè

2 Commenti

    1. mars mars

      Dear reader, thank you for this comment, I really believe in the possibility to inform about these issues in order to restore confidence in the extraordinary abilities of the human body that must be protected and safeguarded in advance and a non-terrorist information can really help prevention. With gratitude, Mariuccia Sofia.

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