Il Cibo amico in Menopausa

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imagesPremesso che il Cibo è la nostra prima medicina (cito testualmente Ippocrate) , probabilmente una delle soddisfazioni maggiori che riesco ad avere professionalmente riguarda l’abbattimento dei disturbi pre e post menopausa attraverso il cambio di regime alimentare.

Si può affrontare in modo meno travagliato quel periodo in cui la donna va incontro a trasformazioni se solo si comincia a fare attenzione al cibo che si introduce nella dieta quotidiana.

Non si tratta solo di non mettere peso (il luogo comune più in voga che spesso rappresenta una condanna di fronte alla quale molte donne si dichiarano impotenti). Si tratta soprattutto di migliorare, rendendolo graduale, il passaggio ad un nuovo equilibrio ormonale, per il quale il corpo comincia saggiamente a prepararsi molti anni prima.

Ho già ricordato in passato che il climaterio (il lungo periodo di assestamento ormonale) sia nell’uomo- ebbene sì anche l’uomo ha i suoi riassestamenti ormonali – sia nella donna, può durare almeno una decina d’anni. E se l’età media del passaggio alla Menopausa, il completo arresto del ciclo, in Occidente è di 51,4 anni, direi che già intorno al 45 anni arriva il momento di modificare l’alimentazione, introducendo al posto di proteine animali e prodotti raffinati, cereali integrali, legumi, vegetali e semi oleosi, ricchi di quei fitoestrogeni che hanno il potere di regolare sia  l’eccesso che la diminuzione degli ormoni estrogeni.

Naturalmente chi farà questa scelta riuscirà anche a mantenere una forma adeguata e ridurrà quelle fastidiose manifestazioni (dalle vampate all’irascibilità, alla depressione, all’ipertensione per citare solo le più frequenti che si calcola che colpiscano fino all’85% della popolazione femminile) che sembrano essere la croce che le donne sono obbligate a portare proprio  in uno dei momenti più importanti della loro vita: il passaggio all’età della Saggezza, che oggi, finalmente, può essere accompagnato da una ritrovata Bellezza, anche sul piano fisico.

Provare per credere.

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