Dolori muscolari e Solanacee

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E’ molto frequente all’anamnesi il riscontro di dolori mattutini che i pazienti lamentano appena alzati, dopo una notte di riposo.

Purtroppo questi dolori muscolari non sempre passano dopo la “messa in moto” e persistono nel 60% dei casi soprattutto in soggetti di genere femminile.

Oggi a questa sintomatologia si attribuisce il sospetto di Fibromialgia, sindrome associata a forme depressive che va oltre stati di infiammazione dei tessuti. Le indagini di laboratorio devono escludere presenza di sospetta autoimmunità ma al contempo tutte le abitudini di vita devono concentrarsi su uno stile che prevenga comunque qualsiasi tipo di infiammazione (che come noi diciamo è la madre di tutte le malattie, perché dopo essere stata silente per molto tempo,  può manifestarsi con patologie ad esordio improvviso).

Pertanto la prima cautela è l’ascolto del corpo per monitorare variazioni percettive con la presenza di dolori o disturbi insoliti, che vanno riferiti al proprio medico curante il quale saprà consigliare sul da farsi.

Come prassi ai miei pazienti suggerisco  di base una dieta antiinfiammatoria che prevede il ridimensionamento di alcuni agenti favorenti l’infiammazione: dal Glutine alla Caseina(dei formaggi) agli zuccheri, alle Solanacee.

E su queste in particolare mi soffermo perché portatrici di Solanina, un alcaloide glicosidico presente in patate, peperoni, melenzane e pomodori, agente che,  in dosi eccessive, può essere  anche tossico per l’organismo e lesivo per le mucose del sistema digerente.

A parte gli ultimi tre ortaggi, naturalmente presenti e graditi della stagione estiva, è la Patata sulla quale voglio portare l’attenzione  in relazione agli stati infiammatori.

Nella sua buccia si concentra la Solanina, che si sviluppa in dosi maggiori  se la patata non viene conservata bene (al buio in luogo fresco e asciutto) o è vecchia, in presenza di aree verdi (colorazione che evidenzia la Solanina) o addirittura germogliata o  conservata in frigo dopo la cottura e amara al gusto.

Inoltre la patata, una volta cotta, ha un indice glicemico elevato che la rende poco utile nella gestione dietetica degli zuccheri e quindi ulteriore agente di infiammazione.

Se soffrite di dolori al risveglio,non sottovalutate il sintomo ma  prima di allarmarvi verificate la vostra alimentazione e portate i giusti correttivi. Se i sintomi persistono rivolgetevi al medico.

Ma in generale per la salute del sistema gastrointestinale e del nostro organismo diremo : Solanacee ? Con misura (le patate), e solo di stagione (tutte le altre).

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