Cibo + Stress = Tossicosi

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Spesso è l’atmosfera in cui consumiamo il pasto che ci avvelena.
Questa frase, decisamente, si rifà alla consapevolezza di quanto sia importante lo stato d’animo che ci accompagna nel quotidiano e soprattutto a tavola. Molto spesso mi ritrovo a dover intervenire in stati di tossicosi acuta dove il cibo c’entra poco o addirittura niente.

Cibo e stress
Cibo e stress
Fateci caso: le volte che vi siete trovati a stare male, con vomito e diarrea tra i sintomi principali, per caso non avevate avuto qualche episodio più grave che aveva toccato il vostro umore ? Una discussione (chissà perché le peggiori si fanno a tavola ?), un periodo di stress (oggetto di studio privilegiato dalla Psico-neuro-endocrino-immunologia), una condizione di mobbing al lavoro: bene, statene certi che alla base del vostro malessere c’è una di queste tensioni e non la povera pasta al forno. Spesso il paziente lo sa e durante il malessere medita sulle vere cause che lo hanno portato a stare così male. Di rimando però è anche vero che l’abitudine ad alimentarsi in modo non curato, con cibi anche preconfezionati, crea la base sulla quale l’evento o l’accumulo di tensione potrà scaricarsi. Ergo, ci vuole equilibrio su più fronti e ascoltare sia il corpo che la psiche quando fanno suonare i campanelli d’allarme, attivando piccoli segni che preannunciano il colpo basso a venire. Fermiamoci prima, è possibile. Un’amica saggia mi ha regalato una calamita dove c’è scritto “Dio esiste…e non sei tu.
Quindi rilassati.” Meglio ricordarselo per evitare di scoppiare.

2 Commenti

    1. mars

      Cara Francesca, chiedo scusa per il ritardo con cui rispondo alla sua domanda. Se sono ancora in tempo ecco le mie riflessioni sull’argomento: la ritenzione idrica è spesso alla base di una tipologia di cellulite che riguarda fondamentalmente una cattiva circolazione sanguigna. Perciò tutto ciò che può aiutare a mobilizzare l’organismo fa bene. I massaggi, fatti bene da operatori preparati, aiutano, così come una buona e costante attività fisica. Sul fronte dell’alimentazione le ricordo che il diminuito apporto di sali, cibi ricchi di fibre che agevolano l’intestino e una buona idratazione con acque oligominerali e tisane depurative, aiutano il drenaggio, ovvero l’eliminazione delle tossine che spesso intasano il sistema linfatico, il cui cattivo funzionamento può condizionare la formazione di cellulite.Infine sulle creme, il 30% del loro contenuto, entra in circolo, quindi che siano a base di sostanze naturali e che non attivino le ghiandole ormonali (come preparati a base di Fucus, stimolante tiroideo), perchè altrimenti aggiusta una cosa per sfasciarne un’altra. Comunque confrontarsi con uno specialista che l’aiuti e studi con lei una strategia adatta, potrebbe essere utile. Buon lavoro.

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