Bio o non bio ? Facciamoci guidare dal palato

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Cibo, Cibo, Cibooooooo!!!!!!!

Non si fa altro che parlare di Cibo.

La sociologia ha coniato il termine Foodporn per osservare la fenomenologia di questo delirio mediatico che coinvolge la popolazione trasformando uno dei bisogni legati al primario istinto di sopravvivenza in una maniacale attenzione che in certi casi si trasforma in patologie ossessive(vedi l’Ortoressia sempre più subdolamente dilagante tra i nuovi disturbi del comportamento alimentare).

Qualche sera fa in TV c’era uno speciale sull’alimentazione e i falsi miti legati al Sano e al Biologico.

A parte una serie di luoghi comuni anti bio – gli organismi di controllo sono pagati dagli stessi produttori, non c’è da fidarsi, vendono roba qualsiasi a prezzi maggiorati- , si cercava di fare chiarezza anche su tipologie di cibo, spacciate per antiche e magari create decenni prima in laboratori genetici, e che quindi di naturale e antico non hanno nulla.

Devo dire che fare chiarezza in questo mondo non è semplice, anche perché veniamo da decenni di mancata vigilanza  e grande ignoranza scientifica, lacune che con il tempo stiamo colmando.

Adesso ciascuno dice la sua – io per prima col mio piccolo blog- ma è anche vero che i giudici ultimi siamo noi, il nostro palato, il nostro gusto. E allora cerchiamo di difendere i nostri “recettori” gustativi, lasciamo che sia il nostro corpo a indicarci quale cibo gli fa bene, quale sente più genuino.

Non c’è dubbio che lo stesso sapore della verdura cambia da produttore a produttore , da campo a campo, da coltivazione biologica a coltivazione con pesticida.

Allenate il palato con poche regole:

  • semplificate i pasti e abituatevi a distinguere il gusto dei cibi (cfr. uno dei precedenti articoli sul Pasto consapevole in questo blog);
  • mangiate meno e più lentamente, masticando più a lungo per permettere alle papille gustative di memorizzare i segnali;
  • utilizzate per almeno una settimana una dieta detox, senza zuccheri e carboidrati raffinati, grassi sintetici, con poche proteine animali;
  • utilizzate cibi freschi, colti da poco, prodotti di recente.

 

Dopodichè affidate al vostro corpo il giudizio e  vedrete che non fallirà e diventerete voi i primi veri arbitri e controllori, e non avrete più dubbi.

 

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