Attenti al Nichel

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Una paziente arriva in ambulatorio: mal di testa, ponfi sulla fronte, ansia e tremori. Le hanno suggerito un ansiolitico. Lei ha preferito rivolgersi ad un medico esperto in terapie naturali ed è venuta da me.  E’ allergica al Nichel, un’informazione che mi dà a un certo punto della visita solo perché sollecitata dall’indagine anamnestica. Lei non ci fa caso, basta non indossare orecchini e bijoux di metallo. Un particolare che la paziente non considera importante, ma che in realtà è il nodo eziologico centrale della sua sindrome.

Allergia al Nichel
Allergia al Nichel

L’organismo, che reagisce  a dosi più imponenti date dal contatto di  composti metallici sulla pelle, sul piano interno fa la stessa cosa con le piccole quantità di Nichel che tanti alimenti contengono.

Così Cacao, Legumi, Spinaci, Lattuga, Pera, Nocciole e tanti altri cibi possono generare nell’organismo una reattività che comporta sintomi, la cui causa a volte può restare a lungo nascosta perché  non si riesce a risalire al Nichel. E in particolare il sistema nervoso che della pelle è l’interfaccia, risulta quello più sensibile alle tracce di Nichel. Se pensate di avere questo problema, d’accordo con il vostro medico,  provate ad alleggerire la vostra dieta dagli alimenti incriminati e osservate se la sintomatologia rientra.
In questo caso avrete smesso di soffrire e soprattutto di torturarvi nella strenua ricerca della causa del vostro malessere.

 

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