Alloro fresco o secco ?

In cucina l’Alloro è prezioso. Le prime cose che mia suocera mi diede  quando mi trasferii, sposina fresca, a casa mia,  furono una moka da due tazze e una vasetto di Alloro secco. Il caffè non l’ho mai bevuto, ma l’Alloro mi ha aiutato spesso a digerire e a superare qualche episodio colitico. Quindi con molta gratitudine per l’Alloro colgo l’occasione per chiarire un dubbio sull’Alloro fresco.

alloro

Sono stati riferiti casi di intossicazione grave quando al posto delle foglie d’Alloro si sono usate per sbaglio  quelle  dell’Oleandro, pianta altamente tossica (confusa per l’Alloro) e che rilascia al momento della raccolta un lattice irritante per cute e mucose, avvertendo così i malcapitati della sua aggressività nociva.

Ma l’Alloro, quello vero, ha un accreditato uso tradizionale come antispasmodico ed espettorante. Tra le varie sostanze contenute nelle foglie del Laurus nobilis, nome scientifico della pianta d’Alloro,  ci sono oli essenziali e alcaloidi. Nell’olio, presente nella foglia ancora fresca, sono presenti lattoni sesquiterpenici, sostanze che  possono scatenare fenomeni allergici.  In cucina c’è chi usa indifferentemente foglie fresche o secche di Alloro, ottenendo anche sapori diversi proprio per la differente concentrazione di principi attivi nella foglia fresca o secca. Cosa occorre fare ? Per non incorrere in problemi meglio usare quello secco, e sempre con moderazione. Le piante ci sono amiche se le conosciamo e siamo saggi nella loro assunzione. 

10 Commenti

  1. ettore di lisa

    A me piace fere liquori in casa. Tra i tanti che provo e faccio è il liquoro con foglie fresche di alloro.Lo trovo molto gustoso. Tra le foflie da mecerare inserisco anche qualche foglia di limone o di arancio e quando è periodo di fioritura di quest’ultimo anche qualque fiore di arancio o limone.
    Lei che ne mensa di queste mie meture?
    Grazie Ettore

    1. mars mars

      In effetti non sono una grande intenditrice di liquori, ma se ha provato questi bouquet e li ha trovati di suo gusto credo vada bene. Personalmente preferisco non mischiare e mantenere il sapore di un unico tipo di pianta o frutto. Alla sua salute.

  2. non si puo fare confusione in questo modo articolo pericoloso a dir poco
    l’oleandro è una pianta velenosa e mortale!!!
    lei forse si voleva riferire all’alloro e al suo simile l’alloro LAUROCERASO
    che non ha nulla a che vedere con l’oleandro che è una delle piante piu mortali conosciute insieme al TASSO

    1. mars mars

      Signor Enrico concordo con lei, ma l’articolo parla con chiarezza dell’alloro e riferisce dell’Oleandro come giustamente da lei sottolineato , come di una pianta tossica da non confondere con l’alloro.
      Comunque in questi casi repetita juvant ad entrare in relazione in modo più consapevole con ciò che introduciamo nel nostro organismo.

  3. Denis

    Utile chiarimento. Anche io avevo sentito parlare della tossicita’ dell’alloro ma avevo trovato poche conferme. Mi dedico alla fermentazione in soluzione zuccherina dei cibi, ora sono piu’ tranquillo riguardo al mio fermentato di alloro. Grazie.

    1. mars mars

      Caro Denis si accerti sempre che sia Alloro vero.Nel caso della fermentazione, così come dei preparati in infusione, viene estratto tutto dalla foglia che se fresca può rilasciare anche componenti che risultano tossiche, quindi faccia attenzione e si attenga alle indicazioni tradizionali per la preparazione dei liquori per non incorrere in problemi. Buon lavoro.

    1. mars mars

      La letteratura ricorda che gli infusi di foglie fresche a dosi moderate possono dare reazioni allergiche soprattutto a chi è sensibile alle Asteraceae (famiglia d’ appartenenza del Laurus nobilis come la lattuga, il topinanbur, il radicchio, la cicoria, il cardo, il carciofo tra quelle commestibili, l’arnica e la camomilla tra le piante medicinali più note).La presenza di lattoni sesquiterpeni rende le foglie un po’ irritanti, ecco perchè è preferibile per sicurezza assumerle secche, fanno effetto lo stesso ma le componenti irritanti hanno smorzato il loro effetto. Diverso l’uso delle drupe, i frutti che sono la vera droga officinale del Lauro, che hanno la stessa proprietà delle foglie ma più spiccate, e che il Traditional use suggerisce vengano usate per preparati da uso esterno con altre piante come lenitivo. Spero che queste informazioni le possano chiarire l’uso.
      Buon lavoro.

    1. mars mars

      Cara Grazia, se però avesse letto bene l’articolo alla fine il suggerimento è chiaro. Ad ogni modo grazie per avermi permesso di puntualizzare ulteriormente- e stavolta spero senza ombra di dubbi- la questione. Buona Vita.

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