Alimentazione: indicazioni per chi rientra dalle ferie.

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bilancia-pesapersoneAl rientro dalle ferie – e questo è il periodo più classico anche se c’è chi non c’è ancora andato e c’è chi invece è rientrato da tempo, avendole ha fatte all’inizio dell’estate – sono due le opzioni che ci troviamo davanti: o abbiamo messo su pancetta, per il “dolce far niente”, o siamo tornati in forma e abbiamo paura della ripresa della routine che potrebbe farci riassumere i chili persi in vacanza.

 

Allora, buona norma, in entrambi i casi, è osservare cosa ha influenzato il cambiamento del nostro corpo. Probabilmente abbiamo variato le nostre buone o cattive abitudini, sostituendole temporaneamente con qualcosa di nuovo. Ad esempio la sedentarietà è stata sostituita in vacanza da salutari passeggiate, oppure il ritmo regolare dei pasti in inverno, si è fatto più disordinato d’estate. Fate una disamina del vostro caso e , qualunque sia stata la causa, cercate di mantenere, se avete acquisito una buona abitudine, o modificare, se vi siate lasciati andare, la nuova attitudine in funzione di ciò che vi serve.

In estate i pro sono più sole e spazi liberi (anche mentali), quindi più buonumore ed endorfine che agevolano il metabolismo e creano più energia, senza sollecitare la ricerca del cibo.

I contro sono più legati al ritmo, che spesso porta, per maggiori occasioni socio-ludiche, a cene abbondanti e tardive.

Paradossalmente nella stagione in cui si consumano più vegetali, sono frequenti gli eccessi irritativi a carico del Fegato, proprio per i disordini alimentari.

Comunque, siccome ancora c’è caldo, se ancora non lo avete fatto, usate questo scorcio d’estate per depurarvi e ripartire al meglio in autunno. Basterà che nella dieta quotidiana introduciate una quantità media di cereali integrali in chicchi, possibilmente senza glutine e due porzioni medie di verdura e di frutta per riprendere i sali minerali sottratti dalla sudorazione più abbondante. Non dimenticando di bere quando sentite la sete, bevande non fredde.

Questa attenzione aiuterà soprattutto le signore di mezza età, alle prese in questa stagione calda con le vampate. Per quanto fastidiose, queste manifestazioni della transizione ormonale della donna, non vanno boicottate, ma occorre mettersi nelle condizioni migliori per non “surriscaldarsi”. Quindi evitare di infiammare l’interno con cibi irritanti (soprattutto proteine animali da carni rosse e latticini) e assumere più antiossidanti, attraverso frutta e verdura, faciliterà la gestione di questi flushing, rendendoli meno frequen

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